San Marzano

Zona P.I.P. Taurana - Lotto n° 28
84010 San Marzano sul Sarno (SA)
Tel: 081 955323 - fax: 081 5187950
e-mail: sanmarzano@masterbeton.it

calcestruzzo plastico

DESCRIZIONE IMPIANTO E CICLO PRODUTTIVO

L’impianto per la produzione di calcestruzzi

pronti per l’uso si compone di diversi comparti tecnologici realizzati, ciascuno, con strutture metalliche.

Tali strutture sono connesse in maniera tale da formare un sistema che, dosando tra loro le diverse materie prime in modo ottimale, porta alla preparazione del calcestruzzo ed al suo confezionamento all’interno delle autobetoniere.

L’unità produttiva di San Marzano sul Sarno, si compone di un impianto a secco, nel quale l’aggiunta e l’omogeneizzazione del legante, dell’inerte (sabbia, pietrischi) e dei reagenti chimici (acqua ed additivi) nelle giuste proporzioni, avviene all’interno della betoniera.

Le parti principali di cui si compone l’impianto sono:

 Tramogge di stoccaggio inerti;  Nastri estrattori inerti;  Nastro trasportatore di carico;

 Silos di stoccaggio cementi e filler ;  Coclee di trasporto cementi, filler dai silos al dosatore;  Dosatore cementi con sistema di pesatura e coclea di trasporto cementi dal dosatore al punto di carico delle autobetoniere;  Sistemi di stoccaggio e dosaggio additivi;  Sistemi di stoccaggio e dosaggio acqua;  Filtri di abbattimento polveri;  Cabina di comando contenente i quadri di comando per la pesatura ed il dosaggio.  Edificio uffici e servizi.

CICLO PRODUTTIVO

Gli inerti, cioè sabbia e pietrischi, nelle diverse pezzature, vengono scaricati dagli autocarri adibiti al loro trasporto su strada, direttamente nella zona di stoccaggio sul piano campagna, confinata da setti costituiti da cubi di calcestruzzo: una pala caricatrice provvede a spostare il materiale verso le griglie di alimentazione delle tramogge di carico.

Da queste tramogge vengono estratti nelle debite proporzioni mediante pesatura con bilancia.

Tale operazione di dosaggio serve a fornire il tipo di calcestruzzo conforme alle caratteristiche di prodotto richieste dall’ordine. Dopo tale fase, attraverso un nastro estrattore, gli inerti vengono immessi sul nastro di carico alle betoniere.

 

Il cemento e il filler vengono scaricati, tramite un sistema pneumatico, dalle autocisterne negli appositi sili posti a corona della centrale di betonaggio perfettamente stagni, tali leganti vengono scaricati negli appositi sili dalle autocisterne mediante un sistema pneumatico (pressione di convogliamento pari a circa 1 atm); la struttura di sostegno di tali unità di stoccaggio è costituita da una tralicciata in acciaio interamente saldata.

Attualmente, per evitare che i 3 silos vadano in pressione nella fase di insilaggio dei leganti polverulenti e che quindi gli stessi si disperdano in atmosfera, sono collegati a dei filtri

Gli additivi vengono scaricati dalle autocisterne nei serbatoi di stoccaggio che alimentano i punti di carico.L’acqua viene approvvigionata mediante due aliquote differenti: una deriva dalla falda e viene prelevata mediante pompe e portata, con tubazioni, nei due recipienti di stoccaggio che alimentano il punto di carico; l’altra viene riciclata dalla vasca di accumulo che raccoglie sia l’acqua di processo che quella di origine meteorica.

Eventuali componenti e/o addensanti solidi (fibre, materiali plastici, polistirolo) vengono sempre riforniti con camion e stoccati nell’apposito magazzino.

All’avvio delle operazioni di confezionamento del calcestruzzo, gli inerti, estratti dalle tramogge di carico tramite bocchette a comando elettropneumatico, e da qui gli aggregati sono immessi all’interno del dosatore,ttraverso un nastro estrattore ed uno di carico, entrano nelle autobetoniere.

Il cemento, invece, dai sili di stoccaggio, tramite un sistema di coclee perfettamente stagne, viene prelevato ed immesso nel dosatore dell’impianto.

L’acqua segue invece un percorso differente: l’aliquota proveniente dal pozzo, dai recipienti di stoccaggio a mezzo di gruppi di pressurizzazione; l’aliquota di acqua di riciclo proveniente dalla vasca di accumulo a mezzo di pompe, vengono inserite in un misuratore ponderale e portata al punto di carico a secco.

L’additivo, scaricato dalle autocisterne nei serbatoi di stoccaggio, a mezzo di pompe reversibili viene aspirato dai dosatori a cilindro da 60 litri, misurato e mandato al punto di carico a secco.

Il sistema di produzione del calcestruzzo è regolato da un sistema di automazione computerizzata interfacciato con il sistema operativo Windows di nuova concezione, che gestisce la bilancia degli inerti, la bilancia del cemento e il dosaggio di acqua ed additivi. L’introduzione del sistema di automazione ha permesso di ottenere un migliore livello di qualità e costanza del prodotto.

MASTERBETON srl | SNC, Localita' Taurana - 84010 San Marzano Sul Sarno (SA) - Italia | P.I. 07598870637 | Tel. +39 081 5185370   - Tel. +39 081 955323 | Fax. +39 081 5187950 | direzione@masterbeton.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite